07/11/2010

era tanto tempo

Era da tanto tempo che non aprivo questo blog..... che bello rileggere.... che nostalgia.... non lo nego è scesa anche qualche lacrimuccia.... ma fa bene questo pianto....

Era bello scrivere le proprie sensazioni.... e adesso che lo rivedo.... penso che riproverò a buttare giù ancora qualche parola.... forse ci riuscirò... non ci riuscirò.... non lo so ma sicuramente proverò......

Ben ritrovato blog....

11/10/2007

Se.......

Adesso arriva lui,
apre piano la porta
poi si butta sul letto
e poi e poi
ad un tratto io sento
afferrarmi le mani
le mie gambe tremare
e poi e poi e poi e poi
spegne adagio la luce,
la sua bocca sul collo
ha il respiro un po' caldo
ho deciso lo mollo,
ma non so se poi farlo
o lasciarlo soffrire
l'importante è... finire.

Adesso volta la faccia,
questa è l'ultima volta che lo lascio morire
e poi e poi
ha talento da grande lui
nel fare l'amore
sa pigliare il mio cuore
e poi e poi e poi e poi
ha il volto sconvolto
io gli dico ti amo,
ricomincia da capo
è violento il respiro,
io non so se restare
o rifarlo morire
l'importante è... finire

10/09/2007

C'era una volta

 

Ci fu un tempo in cui tutti i sentimenti, le qualità e i difetti dell'uomo si riunirono. Dopo che la Noia ebbe sbadigliato per l'ennesima volta, la Pazzia propose di andare a giocare a nascondino…

La Curiosità chiese: - A nascondino? Come si fa? –
E' un gioco, spiegò la Follia, io mi copro gli occhi e incomincio a contare fino a cento. Voi intanto vi nascondete e quando non c'è più nessuno in giro e io ho finito di contare, il primo di Voi che trovo rimane al mio posto a fare la guardia per continuare il gioco.

L'Entusiasmo saltellò seguito dall'Euforia, dall'Allegria e fece tanti balzi che finì per convincere il Dubbio e l'Apatia. Ma non tutti vollero partecipare...

La Verità preferì non nascondersi; la Superbia disse che era un gioco molto sciocco e la Codardia preferì non rischiare.
-Uno, due, tre...-incominciò a contare la Follia.
La prima a nascondersi fu la Pigrizia, che si nascose dietro una pietra vicina. La Fede saltò in cielo e l'Invidia si nascose dietro l'ombra del Trionfo che era riuscito a salire in cima all'albero più alto.
La Generosità invece non riusciva a nascondersi, ogni posto che trovava lo lasciava agli amici.
Un lago cristallino? Ideale per la Bellezza.
Un cespuglio? Perfetto per la Timidezza.
Un soffio di vento? Giusto per la Libertà. Alla fine la Generosità decise di nascondersi dietro un
raggio di sole. L'Egoismo invece si prese subito il posto migliore tutto per lui.
La Bugia si nascose...veramente non si sa dove, la Passione e il Desiderio si nascosero nel centro di un vulcano.

Quando la Follia arrivò a contare fino a 99, l'Amore ancora non aveva trovato un luogo dove nascondersi, ma ad un tratto vide un roseto e decise di nascondersi lì.
-Centooo!!!- disse la Follia che iniziò a cercare.
La prima a farsi scoprire fu la Pigrizia, in seguito la Fede, poi la Passione e il Desiderio che si sentirono vibrare all’interno del vulcano. Trovò poi l'Invidia che si era nascosta dov’era il Trionfo. Camminando vicino al lago trovò la Bellezza; poi il Dubbio, il quale non aveva ancora deciso dove nascondersi.

Trovò tutti tranne l'Amore. La Follia iniziò a cercarlo dietro ogni albero, sotto il ruscello, in cima alla montagna... e quando fu al punto di darsi per vinta, vide il roseto e iniziò a muovere i rami, quando all'improvviso si sentì un doloroso grido. Le spine avevano ferito negli occhi l'Amore!
La Follia non seppe cosa fare e come chiedergli scusa. Pianse, pregò, implorò e chiese perdono. Da allora, da quando per la prima volta sulla terra si giocò a nascondino: l'Amore fu cieco e la Follia non lo lasciò mai più.

tratto da http://www.neisas.altervista.